I Materiali

I materiali costruttivi utilizzati in prevalenza sono stati storicamente il legno ed il ferro, mentre a partire dal secolo scorso gli infissi sono stati fabbricati anche con altri materiali metallici (tra i quali l'acciaio al carbonio o inossidabile, il bronzo e l'alluminio) e plastici come il PVC. Ognuno dei materiali impiegati richiede l'utilizzo di accessori specifici come maniglie, cerniere, squadrette di giunzione ecc., che sono diversi da quelli impiegati per i serramenti realizzati con altri materiali.


Legno

Tra i suoi vantaggi vi sono quelli legati all'ecologia, essendo il più naturale tra i materiali impiegati nella serramentistica. Offre un buon grado di isolamento termico ed una relativa facilità di riparazione. Gli svantaggi principali sono la facilità con cui si deforma e deperisce sotto l'azione degli agenti atmosferici, richiedendo maggiore manutenzione rispetto ai materiali non di origine naturale.


Ferro (acciaio)

Grazie alle nuove tecniche di profilatura a freddo e all'utilizzo di nastri in acciaio zincato sendzimir, i moderni serramenti in acciaio presentano una resistenza alla corrosione nettamente superiore ai serramenti in "ferro" di precedente generazione. Anche se verniciati a forno, si prestano comunque alla corrosione e devono essere riverniciati periodicamente. I limiti della lavorazione a freddo pregiudicano la tenuta dei serramenti apribili in acciaio rispetto a quelli in alluminio, i cui profilati estrusi garantiscono una maggiore precisione dimensionale. Sono in produzione serramenti in acciaio dotati di tecnologia a "taglio termico", con prestazioni accettabili ma inferiori a quelli analoghi in alluminio. Gli infissi in acciaio zincato verniciato vengono principalmente utilizzati nell'edilizia commerciale e meno in quella residenziale. Risultano apprezzati per gli ingombri ridotti dei profilati e quindi per la maggiore luminosità rispetto agli infissi in legno.Comunemente detto "Ferro Finestra", si tratta di acciaio al carbonio di qualità S 235 JR. Serramento che nasce nel mondo anglosassone ai tempi della rivoluzione industriale, ha costi minori e resiste alla deformazione ma offre prestazioni di isolamento termico minori rispetto ai serramenti in legno o PVC. Se non specificatamente trattato può essere soggetto a corrosione. Dal 2009 è stato modificato per accogliere vetri isolanti e guarnizioni di battuta che ne migliorano le prestazioni di tenuta.

I serramenti in acciaio inossidabile danno ampie garanzie sulla tenuta alla corrosione ma sono particolarmente costosi. Vengono impiegati a fronte di richieste particolari, come per immobili di un certo prestigio o come serramenti subacquei.

Alluminio

Non si altera, ha bisogno di scarsa manutenzione, è di facile lavorazione, pesa poco ed il prezzo è competitivo rispetto ai serramenti in legno pregiato. Non ha il fascino del legno per l'edilizia abitativa e, non offrendo un buon isolamento termico, presenta condensa in superficie. L'estrusione dei profilati già sagomati garantisce alta precisione dimensionale e di assemblaggio. La resistenza meccanica viene aumentata in fase di estrusione con le apposite nervature previste per i profilati. I telai vengono composti meccanicamente con squadrette. Dalla seconda metà del XX secolo sono in produzione serramenti in alluminio a "taglio termico", in cui la parte esterna del profilato è separata da quella interna da un profilo plastico che garantisce isolamento e diminuisce la condensa sulla superficie interna del serramento. I prezzi di tali serramenti variano di molto a seconda della qualità. In generale, gli infissi in alluminio vengono utilizzati soprattutto per gli uffici e le attività commerciali, in misura minore per l'edilizia abitativa, specialmente nel caso di ristrutturazioni.


PVC

Realizzati con profilati estrusi simili a quelli di alluminio, i serramenti in PVC offrono un buon isolamento termico, pesano poco ed hanno prezzi contenuti.È il meno naturale tra i materiali per infissi ed ha quindi un'attrattiva minore rispetto agli altri. Viene usato molto nel Nord Europa e si sta diffondendo anche in Italia.


Materiali misti

Verso la fine del XX secolo si sono diffusi anche infissi realizzati con materiali compositi come il legno/alluminio, il legno/bronzo, il legno/PVC/alluminio, ecc., che combinano la resistenza della sezione in metallo, posta a contatto con l'esterno del locale, al basso valore di trasmittanza termica del legno. I serramenti eseguiti con questi sistemi vengono usati per l'edilizia abitativa, hanno costi alti e una diffusione limitata. Tra queste tipologie, la più diffusa è quella in legno/alluminio, per la leggerezza e la facilità di lavorazione del metallo.


Fonte:Wickipedia